
Ciclo Passivo (Registri IVA Acquisti)
Rispetto alla gestione del ciclo passivo (uscite/pagamenti) con le nuove funzioni rilasciate è possibile gestire il registro IVA acquisti commerciale per isolare le fatture dei fornitori che si riferiscono ad acquisti effettuati a valere su attività commerciali (contabilità separata). Questo senza rinunciare ad utilizzare una contabilità secondo il principio di cassa come prevede la normativa sugli Enti del Terzo settore di tipo non commerciale. Sono state introdotte inoltre delle semplificazioni relative alla gestione delle operazioni per gli enti in regimi IVA diversi da quello ordinario attraverso automatismi e controlli che renderanno più agevole e veloce la gestione contabile quotidiana.
- a) Ente privo di partita IVA (non soggetto IVA): se il tuo ente rientra in questa casistica non dovrai preoccuparti di nulla. Non avrai necessità di gestire alcun registro Iva acquisti quindi potrai continuare ad utilizzare VERIF!CO per tutti i pagamenti come hai fatto in passato;
- b) Regime IVA forfettario art. 86 CTS: se il tuo ente rientra in questa casistica non hai l’obbligo di tenere i registri IVA sugli acquisti (in quanto vi è un’esclusione dal campo di applicazione dell’IVA) quindi potrai continuare ad utilizzare VERIF!CO per tutti i pagamenti come hai fatto in passato. Ti segnaliamo che con il rilascio delle nuove funzioni è comunque possibile gestire facoltativamente i registri IVA acquisti, un’opzione in più che potrai utilizzare anche in assenza di specifici obblighi di legge. Per esercitare tale opzione è sufficiente attivare il flag “Gestione registro IVA” al momento della scelta del Regime IVA forfettario art. 86 CTS. In questo modo verranno abilitate nel tuo ambiente di lavoro le stesse funzioni previste negli ambienti di VERIF!CO Premium per la gestione del ciclo passivo degli ETS in regime IVA ordinario. Queste funzioni permettono di processare ai fini IVA le fatture di acquisto ricevute in formato elettronico direttamente dallo SDI (Sistema di Interscambio) – e visibili su VERIF!CO dal menu “Contabilità – Importazione fatture SDI”. Il ricevimento di una fattura elettronica passiva tramite SDI genera automaticamente l’inserimento dell’anagrafica del fornitore che ha emesso la fattura all’interno del modulo anagrafiche di VERIF!CO. Nel caso in cui tu abbia abilitato la “Gestione registro IVA” ogni fattura elettronica passiva pervenuta dallo SDI, prima di poter essere pagata, risulterà in stato “Registro IVA mancante” e dovrà essere inserita in uno dei registri IVA Acquisti disponibili utilizzando l’apposito pulsante “Inserisci registro IVA”. Nel caso di ente in regime IVA forfettario art. 86 CTS saranno disponibili esclusivamente registri IVA Acquisti di tipo “istituzionale”. Quei registri nei quali confluiscono le fatture passive la cui IVA è indetraibile in quanto il regime IVA scelto dall’ente prevede l’esclusione dal campo di applicazione dell’IVA. Una volta attribuito il registro IVA acquisti alla singola fattura la stessa cambierà stato in “da contabilizzare” e potrà essere pagata attraverso il pulsante “Contabilizza”. Il pulsante “Contabilizza” attiverà la funzione di contabilizzazione semiautomatica della fattura aprendo automaticamente una registrazione di prima nota di tipo “Uscita” con precompilati i campi “causale”, “data operazione” e “importo” lasciando all’utente il compito di compilare i campi mancanti (Tipo pagamento, conto finanziario, Area gestionale e conto di bilancio, ecc.). Una volta perfezionata la registrazione di uscita il sistema manterrà un legame tra la fattura di acquisto e la registrazione di pagamento (oltre naturalmente l’aggiornamento sul registro IVA acquisti istituzionale). Tutte le fatture passive inserite nei diversi registri IVA acquisti saranno consultabili dal menu “Fatture passive”.
- c) Regime IVA Ordinario: se il tuo ente rientra in questa casistica dovrai obbligatoriamente gestire i registri IVA acquisti. Nello specifico potrai configurare diversi registri IVA acquisti a seconda delle esigenze del tuo Ente avendo cura di separare tutti i registri Iva acquisti in registri di tipo “Istituzionale” (nei quali confluiranno le fatture di fornitori relative all’acquisizione di beni e servizi destinati allo svolgimento delle attività istituzionali dell’ente e per le quali l’IVA sarà indetraibile) dai registri IVA acquisti di tipo “commerciale” (nei quali confluiranno le fatture di fornitori relative all’acquisizione di beni e servizi destinati allo svolgimento di attività commerciali e per le quali l’IVA sarà detraibile). Grazie alle nuove funzioni di VERIF!CO potrai agevolmente e correttamente gestire il ciclo passivo ai fini IVA senza rinunciare ad una contabilità di cassa.
Queste funzioni permettono di processare ai fini IVA le fatture di acquisto ricevute in formato elettronico direttamente dallo SDI (Sistema di Interscambio) – e visibili su VERIF!CO dal menù “Contabilità – Importazione fatture SDI”. Il ricevimento di una fattura elettronica passiva tramite SDI genera automaticamente l’inserimento dell’anagrafica del fornitore che ha emesso la fattura all’interno del modulo anagrafiche di VERIF!CO. Ogni fattura elettronica passiva pervenuta dallo SDI, prima di poter essere pagata, risulterà in stato “Registro IVA mancante” e dovrà essere inserita in uno dei registri IVA Acquisti disponibili utilizzando l’apposito pulsante “Inserisci registro IVA”. Nel caso di ente in regime Iva ordinario saranno disponibili sia registri IVA Acquisti di tipo “istituzionale”, sia registri IVA acquisti di tipo “commerciale”. Una volta attribuito il corretto registro IVA acquisti alla singola fattura la stessa cambierà stato in “da contabilizzare” e potrà essere pagata attraverso il pulsante “Contabilizza”. Il pulsante “contabilizza” attiverà la funzione di contabilizzazione semiautomatica della fattura aprendo automaticamente una registrazione di prima nota di tipo “Uscita” con precompilati i campi “causale”, “data operazione” e “importo” lasciando all’utente il compito di compilare i campi mancanti (Tipo pagamento, conto finanziario, Area gestionale e conto di bilancio, ecc…). Una volta perfezionata la registrazione di uscita il sistema manterrà un legame tra la fattura di acquisto e la registrazione di pagamento (oltre naturalmente l’aggiornamento sul registro IVA acquisti istituzionale). Tutte le fatture passive inserite nei diversi registri IVA acquisti sono consultabili dal menu “Fatture passive”
d) Regime Iva forfettario 398/91 valido solo per enti sportivi dilettantistici non iscritti al RUNTS: se il tuo ente rientra in questa casistica non hai l’obbligo di tenere i registri IVA acquisti quindi potrai continuare ad utilizzare VERIF!CO per tutti i pagamenti come hai fatto in passato, con in più le nuove funzioni relative al ricevimento delle fatture elettroniche passive per le quali si rimanda agli appositi paragrafi di questa guida.

