Gli strumenti digitali del Terzo Settore

Gli strumenti digitali del Terzo Settore

Gli strumenti digitali del Terzo Settore

gestione anagrafica il tuo ente

Ciclo Attivo (solo versione Premium)

Da oggi VERIF!CO, oltre a generare i file xml delle fatture attive, ti permetterà anche di inviarle direttamente allo SDI, anche questa funzionalità è già attiva e il sistema abiliterà anche il servizio di conservazione digitale.

Per abilitare e configurare correttamente il sistema di conservazione delle fatture attive, segui i seguenti passi:

  1. Crea una fattura con VERIF!CO dal menu “Fatturazione – Fatture” se ancora non ne hai ancora create
  2. Una volta creata la fattura (oppure selezionando una fattura già creata ma non ancora inviata o caricata manualmente sullo SDI), potrai inviarla direttamente dalla lista delle fatture attive cliccando sull’aereoplanino

    oppure entrando in modifica della fattura e cliccando su “Invia xml della fattura elettronica allo SDI”
    Ricorda che potrai inviare la fattura elettronica allo SDI solo se la fattura risulta in stato “Emessa” o “Incassata”
  3. Al primo invio di una fattura allo SDI, il sistema provvederà all’accreditamento presso il nostro partner tecnologico Intesi Group S.p.A.. Riceverai una e-mail all’indirizzo indicato nella sezione “Il tuo Ente” con le credenziali per accedere al portale di conservazione, qualora volessi consultare le copie delle fatture attive conservate a norma. Potrai comunque visualizzare e gestire le fatture direttamente all’interno di VERIF!CO, senza necessità di accedere all’applicativo esterno, che resterà a tua disposizione per il futuro recupero dei documenti conservati.
    L’e-mail arriverà dall’indirizzo no-reply-preservation-portal@intesigroup.com con il seguente testo:

  4. Ora il sistema di conservazione delle fatture elettroniche attive, è correttamente configurato.
  5. Da questo momento tutte le fatture elettroniche attive che verranno inviate da VERIF!CO allo SDI verranno conservate secondo le disposizioni di legge, compresa quella relativa al primo invio effettuato.

Per tutte le fatture attive inviate il sistema riporterà la data di invio e gli stati relativi all’invio allo SDI che vedrai saranno:


“Inviata” (colore grigio)
La fattura è partita da VERIF!CO verso lo SDI. È in attesa di un responso, lo SDI ha tempo fino a 5 giorni per rispondere.

“Scartata” (colore rosso)
C’è un errore formale (es. Partita IVA inesistente o calcoli IVA sbagliati). La fattura non è considerata emessa. Cosa fare: Devi correggerla e reinviarla entro 5 giorni con lo stesso numero.

“Consegnata” (colore verde)
Tutto perfetto. Lo SDI ha ricevuto la fattura e l’ha recapitata correttamente nel cassetto fiscale o sulla PEC/Codice Univoco del cliente. La fattura è emessa e consegnata.

“Mancata Consegna” (colore blu)
Lo SDI ha accettato la fattura, quindi è valida fiscalmente, ma non è riuscito a recapitarla fisicamente (ad esempio perché hai usato il codice 0000000 o la PEC del cliente era piena).
Cosa fare: Devi inviare tu il PDF di cortesia al cliente e avvisarlo che la trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui la fattura è riferita ad una pubblica amministrazione potrai avere anche questi stati:

“Consegnata alla PA” (colore verde)
Tutto perfetto. Lo SDI ha ricevuto la fattura e l’ha recapitata correttamente nel cassetto fiscale o sulla PEC/Codice Univoco della pubblica amministrazione. La fattura è emessa e consegnata.

“Mancata Consegna alla PA” (colore blu)
Lo SDI ha accettato la fattura, quindi è valida fiscalmente, ma non è riuscito a recapitarla fisicamente alla pubblica amministrazione (ad esempio perché hai usato il codice 000000 o la PEC del cliente era piena).
Cosa fare: Devi inviare tu il PDF di cortesia alla pubblica amministrazione e avvisarla che la trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

“Accettata dalla PA” (colore verde)
L’ente ha controllato la fattura e l’ha approvata per il pagamento.

“Rifiutata dalla PA” (colore rosso)
L’ente l’ha scartata (magari manca il codice CIG o CUP). Devi emettere una nota di credito interna e rifare la fattura corretta.

“Decorrenza termini PA” (colore blu)
Sono passati 15 giorni dall’invio e l’ente non ha né accettato né rifiutato. La fattura si considera emessa.

Inoltre, da oggi VERIF!CO ti permetterà anche di importare i file xml (o i file p7m) delle tue fatture generate con altri software, in modo da semplificarti il lavoro di contabilizzazione in prima nota. La funzione di importazione la troverai nel menu “Fatturazione – Fatture” all’interno del pulsante “Azioni” in alto a destra. Ricorda però di inserire prima l’anagrafica del tuo cliente, se non è già presente, altrimenti il sistema non procederà con l’importazione.